Sin dalla loro comparsa, le sneakers hanno rappresentato uno strumento essenziale per il miglioramento delle prestazioni sportive degli atleti.

Ad oggi, il mercato delle scarpe sportivo è uscito dal primario contesto di riferimento e rappresenta dei must have. Le sneakers seguendo l’andamento del mercato risultano essere fra i capi più venduti ed utilizzati in tutto il mondo.

La filosofia che è alla base nel design di una scarpa sportiva è anzitutto rendere più confortevole chi le indossa. Per poter arrivare a questo effetto tutti i designers si sono avvalsi del progresso della tecnologia, utilizzandolo nella scelta dei materiali e riscrivendone la forma.

Nike

A partire dalla tecnologia futuristica delle scarpe auto allaccianti delle iconiche Nike Mag, (riproposte in una forma ancora più futuristica nelle Nike Adapt e l’apposita app per l’auto-allacciamento), le sneakers rappresentano un vero e proprio contatto con il futuro.

Sempre più centrale è l’utilizzo della tecnologia per la creazione di qualsiasi modello.

In casa Nike, uno dei modelli più emblematici è la ISPA ROAD WARRIOR, che presenta un modello assolutamente innovativo di riscrivere la forma della scarpa.

Difatti questa scarpa non  presenta intersuola. Il tallone e la punta del piede rimangono sospesi, solo a metà del piede è presente un piccolo ammortizzatore che unisce suola e tomaia.

Reebok

Reebok, invece, tramite il suo capo designer Evan Belforti ha annunciato un nuovo modello da fitness Zig.

Qui le particolarità sono due. La prima è la realizzazione del logo del brand in 3d, diventando di fatto parte integrante del design e non semplice logo posto sulla tomaia, ed infine il sistema di allaccio, che prevede un unico laccio che va posto all’ estremità della scarpa e che poi può essere regolato tramite un cursore.

Li Ning

Le frontiere della tecnologia nella continua ricomposizione delle scarpe da ginnastica però trovano il loro maggiore sviluppo nella compagine asiatica. Li Ning, marchio sportivo di abbigliamento cinese è una delle realtà che più investe nelle tecnologie e nella riformula delle sneakers.

Da circa tre anni tutte le collezioni presentano dei modelli innovativi, come nel caso delle Titan, quest’anno uscite in versione boot caratterizzate dalla presenza di un’intersuola molto più alta, e l’applicazione di nastri in velcro che sono al di sopra dei lacci, o come le Roam,  che vedono la compresenza di diversi materiali che rendono la silhouette della scarpa allo stesso tempo chunky e da running.

Uno dei modelli più interessanti però nasce dalla collabo dei materiali Gore Tex, sempre nel modello Titan. La scarpa è caratterizzata dalla compresenza di due sistemi di allacciamento, che si diramano su tutta la tomaia tenuta allacciata da un moschettone, oltre che la suola spezzata in due parti, e una bussola sulla linguetta, che sostituisce  la classica etichetta.

Mizuno

Restando in ambito asiatico, non si può non citare anche Mizuno, che quest’anno ha rilasciato il modello delle Wave Prophecy in collaborazione con l’artista Sorayama. Quest’ultimo è famoso per la creazione dei modelli cyborg, a partire dall’ illustrazione, fino alla realizzazione effettiva degli androiodi. Per l’occasione Mizuno ha trasformato il suo modello nei materiali di alluminio tanti cari all’artista. 

Ricapitolando, i modelli presentati sono l’esempio concreto dell’applicazione delle tecnologie. Non si tratta semplicemente di una mossa commerciale volta ad aumentare le vendite, ma in realtà sono il paradigma fondante atto a migliorare ed agevolare l’ utilizzo delle sneakers. L’obiettivo è quello di rendere più confortevole chi le indossa, e farlo sentire già coi piedi nel futuro.