Mid 90s è un film uscito nelle sale statunitensi del settembre 2018, scritto e diretto da Jonah Hill, già attore ed icona di stile. In questo nuovo compito da regista, Hill riesce alla grande.

Il film è piacevole, i dettagli sono ben curati, e soprattuto riesce a pieno nel suo intento: catapultare lo spettatore negli anni 90, elogiando lo skateboard.

Anni Novanta e skateboard rappresentano un binomio importantissimo per la cultura urbana. Molti dei brand oggi in voga hanno posto le basi del loro successo in questi anni. Jonah Hill lo sa bene. Il neo-regista è infatti un grande appassionato e cultore di streetwear. La sua è una passione venuta fuori nel tempo, grazie alla sua trasformazione estetica.

Come attore Hill ha interpretato tanti ruoli, sia comici che impegnati. Dopo aver raggiunto un’ottima forma fisica però e probabilmente una conseguente self-confidence, si è trasformanto in una icona di stile, sfoggiando in ogni occasione importanti outfit. Non è un caso che nel 2016 è stato testimonial Palace, e successivamente nel 2020 ha realizzato una collaborazione con Adidas. Soprattutto non è un caso che abbiamo pensato a Mid 90s.

Quest’ultimo non è un semplice salto indietro nel tempo per i nostalgici. Il film racconta la storia di un ragazzo di circa 13 anni con problemi familiari alla ricerca di se stesso per evadere dalle sua mura di casa, un’evasione che diventa possibile attraverso lo skateboard. Stevie, il protagonista del film, si imbatte in uno skateshop, luogo di ritrovo per appassionati e locals, persone con storie diverse che diventeranno poi il suo gruppo di amici.

Caratteristica portante del film è la sua veridicità, come già scritto i dettagli sono ben curati.
Il film è girato in 16mm in formato 4:3. Gli outfit, ad esempio, sono stati creati attraverso capi trovati in vari negozi vintage, riportando così in auge i brand e la moda di quel periodo.  Inoltre tutti gli skaters, compreso il protagonista, già attore in altri film, sono realmente skaters scoperti per le strade di Los Angeles.

Mid 90s per certi versi ricorda Kids, pellicola storica di Larry Clark, ambientata a New York, ma Jonah Hill, non sceglie di parlare di una realtà cruda e suburbana, bensì sceglie lo skateboard per parlare di relazioni e rapporti umani, cogliendo l’occasione per mostrare la sua passione verso questo mondo.