Skateboard Cafè: passione prima di tutto

Nella vita c’è una regola non scritta: le cose migliori nascono in modo spontaneo.
Ed è proprio così che nasce Skateboard Cafè, un marchio ”al servizio dello skateboard e dell’abbigliamento di qualità” come scritto sul proprio sito.

A partire dal 2008 attraverso il titolo di uno skatevideo, a Bristol, nasce un nuovo brand di skate, un marchio fatto da appassionati per gli appassionati. Il marchio cresce inizialmente attraverso la vendita in store indipendenti della propria città per poi diffondersi nel regno unito prima e nel resto del mondo poi. La sua crescita è stata dunque graduale e attenta, ma senza nessuna particolare strategia, si specifica sul loro sito.

”Sold in a few independent stores. Then it gradually and naturally developed from there!”

Skateboard Cafè oggi vanta 27 mila seguaci su Instagram, uno skatevideo rilasciato questo febbraio su Youtube e vari, meno recenti su Vimeo. L’ultimo video si in titola Ensemble e rappresenta a pieno l’attitudine del brand attraverso una scelta musicale, un vibrante jazz, che combacia perfettamente con tricks e ambientazione, fra Londra, Bristol, Vigo ed altri posti, a cura di Rich Smith, con Harry Ogilvie, Ollie Lock,Dom Henry, Shaun Currie, Josh Arnott, Sam Nobbs, Savannah Stacey Keenan, Koran Gayle and Lath Sami.

Tralasciando lo skate e soffermandoci sull’abbigliamento, il marchio di Bristol anche in questo ambito mantiene la sua originalità, cercando di mantenere le distanza da un mercato della moda in cui lo streetwear è ovunque e di conseguenza anche il mondo dello skate. Come? Non seguendo necessariamente le mode, attraverso un’estetica minimale, ma soprattutto con giocando molto con i colori. Dal 2008 ad oggi di collezioni ne sono state rilasciate varie: un rip off del logo di Starbucks, un puppets rappresentante il la tazza di caffè americano oppure un donuts sulla tavola da skateboad ed anche un omaggio all’Italia.

[smartslider3 slider=73]

Daniele Carrano
Daniele Carrano
Scrivo per il piacere di confrontarmi con gli altri. Co-fondatore di Escape Vision.

Altri articoli

Santo Diego: santificazione artistica e popolare

Dal 2018 nelle strade di Napoli un occhio attento...

LIT, l’afro-sound di Napoli a cura di Jesa

L’Italia sta cambiando, Napoli sta cambiando, e c’è chi...

Mr. Pencil: da San Gennaro al Chicano

Siamo a Napoli, affollata come sempre. Un andirivieni di...

Scampia: il diritto d’immaginare (intervista a Davide Cerullo)

Non fa molto freddo in questi giorni; siamo in...

Co’Sang per sempre

Il 14 febbraio per gli innamorati del rap italiano...

Keep on rockin: TCK riapre la stagione delle Jam

Non sono passati pochi anni da quando Mos Def,...
- Pubblicità -

Altri articoli

Santo Diego: santificazione artistica e popolare

Dal 2018 nelle strade di Napoli un occhio attento...

LIT, l’afro-sound di Napoli a cura di Jesa

L’Italia sta cambiando, Napoli sta cambiando, e c’è chi...

Mr. Pencil: da San Gennaro al Chicano

Siamo a Napoli, affollata come sempre. Un andirivieni di...

Scampia: il diritto d’immaginare (intervista a Davide Cerullo)

Non fa molto freddo in questi giorni; siamo in...

Co’Sang per sempre

Il 14 febbraio per gli innamorati del rap italiano...

Keep on rockin: TCK riapre la stagione delle Jam

Non sono passati pochi anni da quando Mos Def,...
- Advertisement -